domenica 14 dicembre 2008

LA MACCHINA DEL TEMPO





Le immagini raccolte nel comune di Montemurlo,della provincia e presso l'Istituto T.Buzzi di Prato,raccontano un pezzo di storia dell'industria tessile della nostra realtà.Industria tessile che, oltre a rappresentare il settore manifatturiero prevalente e quasi esclusivo ,è indubbiamente il fulcro produttivo attorno al quale è nato e ruotato l'attuale assetto socio economico del nostro territorio.
Si parte da una visione dei forti contrasti architettonici.L'entusiasmo produttivo
ed economico(irripetibile)degli anni 60 e la voglia di costruire il futuro di allora,ha portato a volte a realizzazioni murarie senza un piano ben definito, dai contrasti ancora oggi ben visibili.Da una struttura sociale ed economica agreste e rurale passammo rapidamente ad una struttura manifatturiera,sia questa industriale che artigianale.Si passa poi al ricordo delle lavorazioni di un tempo, che ci portano la memoria a inverni freddi,avvolti nei fumi delle caldaie,o ancora alla classica e mitica spola,le "Ciminiere" che accompagnavano chi attraversava il territorio,ovunque getti il suo sguardo(chissà quando diventeranno patrimonio dell'umanità)... e testimoni di un passato recente e fondamentale per identità sociale.A confronto con le difficoltà strutturali e la crisi attuale del sistema,chiusure e dismissioni,al momento sembrano lontane anni luce e oramai certe strutture architettoniche rappresentano solamente delle visioni oniriche.L'entusiasmo pare essere svanito.Aldilà delle opinioni di ognuno,delle analisi di esperti e di operatori,delle visioni congiunturali e macroeconomiche,delle difficoltà economiche di ciascuno e delle bollette quotidiane che scadono e devono essere pagate,si pone un interrogativo: quale futuro per la nostra realtà? Quale prospettiva intendiamo darci,quali i compiti di ciascuno di noi, quali gli strumenti da adoperare,quali le scelte che intendiamo fare.Insomma "AAA Cercasi... Futuro"; ma ricordiamoci che il tempo è spesso tiranno e nessuno di noi può,e dovrebbe tirarsi indietro.

Fabrizio Gorelli
Assoociazione zomm-zoom

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