lunedì 20 luglio 2009

Quella scintilla divina ...



Riesco talvolta a sentirmi parte integrante dell’Umanità, con tutto me stesso,non sento separatività, non esiste più l’individuo fine a se stesso, ma una fusione che non ha limiti,che non conosce confini.Le mie necessità sono le necessità dell’umanità ,i miei limiti e le mie virtù sono parti del tutto,non c’è scontro né confronto, tutto si plasma in un essere vibrante, e quando, mi inginocchio davanti alla profonda coscienza dell’universo che si manifesta in me, sento l’Amore, ascolto "Dio".

La mia mente razionale invece si abbarbica alle conoscenze ed esperienze fatte nel corso di questa vita, pesca ora qua ora la cercando vanamente di difendersi da qualsiasi attacco mentale mio proprio, sia di chi mi circonda.Il retaggio del passato mi riconduce a quella separatività e in quel preciso istante inizia il conflitto con me stesso e con gli altri . Vivere così, evidenzia in modo esaltante il mio io, il mio io che si avvinghia su tutto ciò che è materia, non cessa la corsa verso il (potere).Credo che la conquista delle idee,la conquista dell’ammirazione altrui, sia alla base del nostro ego dettato dall’io assetato che dirompe e violenta i nostri sentimenti più puri.La conquista del potere inizia da bambino e quel bambino non riesce a vivere sino a quando non si collega a quel filo sottile che lo lega alla profondità del suo vero essere, del suo vero esistere. C’è sempre una dualità in noi, e a volte pur consapevoli di essa conduciamo la nostra vita come fosse una scacchiera e noi stessi tutte le pedine , assumendo sempre e più che mai ruoli diversi che in realtà non ci appartengono , in sintesi giochiamo con noi stessi una partita che non avrebbe fine se ad un tratto non ci accorgessimo di essere parte del tutto e il tutto giuoca con noi per farci comprendere chi realmente siamo al di là dell’apparenza che ci siamo cuciti addosso. Tutti cerchiamo di comprendere l’Amore ma l’Amore non si fa comprendere, non conosce le regole della mente,non vive in lei, vive nell’insieme di quel profondo oceano e per quanto possiamo noi umani percepire l’amore, non sarà mai possibile descriverlo a parole , ma solo la luce che è in noi, quella scintilla divina che ci accomuna tutti, si fa sentire quando solo lo vogliamo.