lunedì 26 ottobre 2009

CAFE' VAN GOGH

Se qualcosa parla in te per dirti non sei pittore, ebbene in questo caso vecchio mio: dipingi! E questa voce tacerà. Ma tacerà solo se dipingi. Chi, ascoltando questa voce, va dagli amici a lamentarsi, a raccontare loro le sue preoccupazioni, perde un po' della sua forza virile, un po' del meglio che c'è in lui. Ti possono essere amici solo coloro che lottano contro queste stesse preoccupazioni, coloro che con l'esempio della loro attività, esaltano l'attività che c'è in te!
Vincent Van Gogh

giovedì 1 ottobre 2009

La ruota della vita



Quando la ruota gira,ora sta sopra una parte ora l'altra.
Plutarco

Fa parte della normale dialettica dei contrari che le due parti di un ciclo si alternino di continuo : niente rimane a lungo nel punto più alto,niente rimane a lungo nel punto più basso.Memore di questa legge,Kierkegaard scrive:"Quando tutto ti sembra perduto,è allora che incominci a vivere".Una volta toccato il fondo,se non ci si disintegra,non si può che risalire a galla.
Ecco dunque una meditazione che deve essere tenuta presente da chi attraversa una crisi,da chi ha l'impressione di non potercela più fare.Si tratta di tener duro il tempo sufficiente a far sì che la ruota compia il suo giro.
Spesso non possiamo far nulla, non siamo noi che abbiamo in mano il bandolo della matassa: allora dobbiamo risparmiare le energie e aspettare che la crisi passi.Si tratta di una prova di resistenza, in cui vince chi sa mantenersi più calmo,chi ha più pazienza.Dobbiamo solo aspettare che il "corso delle cose" cambi direzione.
E' come trovarsi in mezzo a una tempesta : può essere terribile,può anche distruggerci : ma,se riusciremo a tener duro,la tempesta passerà da sola. Siamo spesso più forti di quanto crediamo.
Dice Seneca: "Chi non ha più nulla in cui sperare non deve nemmeno disperare di nulla".
L'arte della serenità