venerdì 4 giugno 2010

Monicelli agli studenti:Protestate contro i tagli

Monicelli agli studenti: 'Protestate contro i tagli' Il regista parla agli allievi dell'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione di Roma
Roma – Novantacinque anni e non sentirli. Mario Monicelli sembra un intraprendente ragazzo quando parla agli studenti dell’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione. Il Maestro parla agli allievi per una lezione di cinema, ma anche per un invito “morale”: “Ribellatevi. Spingere con la forza e non tacere. Dovete usare la vostra forza per sovvertire, protestare. Fatelo voi che siete giovani. Io non ho più l’età”. Si parla di tagli alla cultura, di tagli al cinema, al teatro, all’arte italiana. E lui, se non fosse per il piccolo dettaglio dell’età, sarebbe in piazza a protestare. Non potendo farlo lui, chiede alla platea di ragazzi – ma un po’ a tutte le nuove generazioni – di far sentire la propria voce. “L’Italia è conosciuta all’estero solo per la sua cultura. Non siamo un Paese che ha avuto grandi generali, grandi personaggi storici, ma solo una forte collocazione culturale – ha proseguito Monicelli – Ed è proprio questa, l’unica cosa che ci viene da tutti riconosciuta all’estero, che si vuole oggi combattere. Il cinema vuol dire tutto. Per il resto c’è la cultura dell’arraffare, di arricchirsi”.

Quasi inutile sottolineare che le parole di Monicelli non sono piaciute al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi. Che ha affermato: “Intellettuali come Monicelli non si rendono conto della gravità e delle conseguenze delle loro parole. Non dovremmo sottovalutare il monito di Giampaolo Pansa – prosegue ancora Bondi – quando avverte il montare nuovamente di un clima di odio che in Italia ha già prodotto una lunga stagione di violenza politica”.

Domenico D'Alessandro
Fonte: La Voce

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