venerdì 1 luglio 2011

Ora Basta! Palio Siena muore cavallo


Siena  - Fatale per Messi l'infortunio all'anteriore destro: il decesso sopraggiunto per shock cardio-circolatorio. Insorge l'associazione dei Consumatori: ''La magistratura faccia luce e chiarezza sulla vicenda"
E' morto il cavallo della Chiocciola, Messi, caduto stamane durante la quarta prova del Palio di Siena. Alla prova del mattino di oggi, durante il secondo giro di piazza il cavallo, per un'errata traiettoria nella curva di San Martino, ha urtato violentemente. Il cavallo ha proseguito davanti a Palazzo Pubblico zoppicando, poi si e' fermato al Casato, dove gli e' stato applicato un gambaletto
Immediatamente soccorso, Messi e' stato portato in Piazza del Mercato, e da li' un van lo ha condotto alla clinica veterinaria del Ceppo. Il cavallo della Chiocciola, nonostante le immediate cure del caso, e' morto, presumibilmente per shock cardio-circolatorio.


Nell'urto e' rimasto ferito anche il fantino Antonio Villella detto Sgaibarre, che e' caduto in terra, riportando un trauma contusivo alla spalla. Con la morte di Messi, la Chiocciola non correra' il Palio di domani, ma i suoi contradaioli sfileranno listati a lutto. Saranno dunque 9 e non 10 le contrade che si sfideranno domani alla Carriera in piazza del Campo.

Dopo l'incidente, il Codacons, informa una nota, depositerà oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Siena.

''Chiediamo alla magistratura di fare immediatamente luce e chiarezza sulla vicenda poiche', accertati i fatti e le eventuali responsabilita', si potrebbero configurare diverse fattispecie penalmente rilevanti - spiega l'associazione - In particolare il Codacons fa riferimento all'art. 544-quater del codice penale che afferma testualmente: 'chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali e' punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a. 15.000 euro'''.

''L'episodio deve portare ad una attenta riflessione circa l'opportunita' di consentire in Italia lo svolgimento di manifestazioni che possono provocare danni e lesioni agli animali - spiega il presidente Carlo Rienzi - Crediamo sia giunta l'ora di vietare palii e gare che vedano protagonisti cavalli e altri animali, e che troppo spesso fanno registrare incidenti anche tragici''.

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