martedì 26 luglio 2011

Sempre più persone si convertono alle due ruote 'a propulsione muscolare'

Successo di pubblico per Eica 2011, il Salone internazionale della bicicletta che ha coinvolto 70 
produttori da tutto il mondo che hanno illustrato tendenze e novità

Milano 26 lug. - Dopo anni di solitudine nelle cantine e sotto i teli nei garage, gettata nel dimenticatoio anche dai bambini che hanno finito per preferirle le mini moto, la bicicletta si riprende tutta la visibilità che merita. Sempre più protagonista di iniziative locali e globali, la bici sta riguadagnando terreno in città, dove sono sempre più numerose le persone che si convertono alle due ruote ''a propulsione muscolare''. Tanto da meritarsi una fiera tutta sua che si è chiusa ieri a Milano: Eica 2011, il Salone internazionale della bicicletta che ha coinvolto 70 produttori da tutto il mondo che hanno illustrato tendenze e novità.

Prima edizione del Salone interamente dedicato alla bicicletta, Eica 2011 ha riscosso un grande successo, convincendo così gli organizzatori ''a fare in modo che si arrivi all'appuntamento del 2012 con una serie di iniziative e progetti che verranno sviluppati durante l'anno nelle città, per fare in modo che la bici esca dalla fiera per proporsi sempre più come mezzo di trasporto urbano alternativo'', fanno sapere da Eica.

Ma se è vero che rimontare in sellino significa guadagnarci in salute senza svuotare il portafoglio, questa tendenza apre anche nuove prospettive di mercato, soprattutto per l'Italia che è il maggior esportatore europeo di biciclette: 1.534.000 nel 2010 con un incremento del 5,4% rispetto al 2009.

Un settore, quello della bicicletta, in cui il Made in Italy primeggia, forte di nomi come Bianchi, Carrera e Olmo che se fino a poco tempo fa facevano drizzare le orecchie solo agli intenditori, oggi attirano un pubblico ben più vasto pronto ad accorrere al Salone Internazionale della bicicletta per testare la CF8 e la CF9, le bici firmate Colnago e realizzate in collaborazione con la casa di Maranello.

La prima ''Colnago for Ferrari'' è un piccolo gioiello in fibra di carbonio, equipaggiata con un gruppo cambio elettromeccanico e dotata di una batteria invisibile alloggiata nel telaio. Un'edizione limitata a 200 esemplari alla quale si affianca la CF9, nell'inconfondibile rosso Ferrari. Ma ce n'è per tutti i gusti: dal Montante Cicli, con il suo design retrò, al nuovo cambio elettromeccanico, Shimano con l'Ultegra Di2 6770.

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