giovedì 5 luglio 2012

Essere Vegetariani


Scegliere una cucina vegetariana naturale vuol dire amarsi, amare gli animali ma anche al pianeta stesso. Sono diversi gli alimenti naturali che riescono a sostituire la carne

 Caterina Mosca, autrice del libro "Le ricette del Grande Cerchio" (ed. Vallardi) ci racconta cosa vuol dire essere vegetariani e come lo si può essere in tutta tranquillità La scelta e la necessità di essere vegetariani oggi è condivisa da moltissime persone. In Italia si è passati dai 3 milioni ai 7 milioni di vegetariani in una manciata di anni e la scelta di una cucina naturale è testimoniata dall'apertura, ogni giorno, di nuovi negozi che propongono alimenti che nascono da un'attenzione diversa dell'ambiente. Essere vegetariani oggi vuole dire scegliere di nutrirsi con alimenti rispettosi della terra, rispettosi di ogni forma vivente che ha la fortuna di passare su questo pianeta insieme a noi. Scegliere una cucina vegetariana naturale, vuole dire aggiungere a questa consapevolezza il desiderio di porre la stessa attenzione, lo stesso amore non solo agli animali, ma anche al pianeta stesso. Scegliere cereali che provengono da agricoltura biologica ci permette di assumerli integri, integrali, e quindi di nutrirci attraverso la vera ricchezza di madre natura che è composta principalmente dalla sua saggezza. Abbiamo la fortuna di vivere in un pianeta che è gestito in modo sapiente da una forza, la natura, che si prende cura di ogni suo figlio in modo molto efficace e molto mirato. Ogni essere umano ha a disposizione quanto gli serve per vivere nel modo migliore possibile, questo è quello che ci dimostra anche la stagionalità e quindi il susseguirsi di stagione in stagione e quindi di frutti e di ortaggi diversi, adibiti proprio alle necessità che l'essere umano sviluppa in quel dato periodo dell'anno. Parlando di vegetarianismo è impensabile non aprire la discussione sul tema delle proteine. Quella sulle proteine è una domanda che ci viene rivolta spesso. Ma grazie al cielo anche in questo caso la natura risponde per noi. In ogni alimento naturale sono contenute delle tracce di proteine: nei cereali, nei legumi. Non è necessario nutrirsi di animali che contengono anche sostanze nocive - come il colesterolo e i grassi saturi - per raggiungere l'apporto proteico necessario alla nostra vita in questo pianeta. Esistono molti sostituti della carne vegetali che vengono prodotti con proteine come quelle della soia, oppure la farina di lenticchie che viene integrata alla farina di frumento nella produzione di una carne vegetale. Ma anche semplicemente il latte di sosia è un alimento proteico. Quindi, da questo punto di vista non c'è alcun tipo di problema. Se proprio proprio si volesse integrare la propria dieta con un supporto maggiore, perché magari ci si trova a passare da un'alimentazione onnivora a un'alimentazione vegetariana, si può consultare un nutrizionista e chiedere un integratore di vitamina B12, anche se la si trova in alimenti diversi e basta semplicemente informarsi. Essere vegetariani non è difficile. Molti trasformano semplicemente tutta la carne che mangiavano prima in formaggio e hanno risolto la questione, Ma in realtà essere vegetariani richiede uno sforzo in più. Richiede un po' più di informazione e conoscenza. Ma la natura ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno, è la mamma migliore che ci poteva capitare. Quindi, basta fidarsi un po' di più e rispettarla un po' di più, e si vivrà sicuramente meglio!

mercoledì 4 luglio 2012

i soldi dei generosi in mano agli ingordi

restiamo UMANI nonostante tutto…
ho letto un po’ di cose su quello che accade nelle zone colpite dal terremoto, nei campi della protezione civile, fuori dai campi, la scabbia che si diffonde, la solidarietà che svanisce in disperazione, i soldi dei generosi in mano agli ingordi. Ho letto della Grecia e della gioia di mostri come Monti, e dei suoi inviti al “rigore”…Ho letto i commenti dei miei concittadini, vessati come tutti in un territorio allo sfascio, poco consapevoli e impegnati in diatribe fra poracci… sono uscita e ho visto i soliti notabili da sempre, avvoltoi professionisti, camminare a testa alta come sempre… ho letto e ho visto quello che stiamo lasciando che accada, e ho voglia di stare fra i matti, i disadattati che questo mondo e le sue regole non lo sopportano… per tutti questi sono quelli malati, eppure vedendo la situazione, credo che coloro che impazziscono per questo orrore siano gli unici UMANI, gli unici che hanno la giusta reazione, perchè non si può essere sani, adeguati e integrati in un mondo così a meno di non essere morti dentro. E mi sono accorta che il mondo è pieno di zombi, morti che camminano… perchè, davvero, devi essere morto per sopportare questo.Io purtroppo sono ancora “viva”.